L’allerta meteo Sicilia per giovedì 12 febbraio è ufficiale e presenta un quadro chiaro: rischio diffuso su tutta la regione, con livello arancione sulla provincia di Messina e giallo nel resto dell’Isola.
L’avviso della Protezione civile regionale riguarda il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, con validità dalle 16 di oggi fino alle 24 di domani. In arrivo temporali, raffiche di vento molto forti e mareggiate lungo le coste esposte. A Palermo scatta la linea dura: ordinanza di chiusura per scuole e spazi pubblici all’aperto.
Allerta meteo Sicilia: livelli e aree più esposte
Il bollettino regionale distingue con precisione i livelli di criticità:
- Allerta arancione sul versante tirrenico della provincia di Messina;
- Allerta gialla sul resto del territorio siciliano.
Le previsioni parlano di rovesci e temporali, con maggiore probabilità e intensità sui settori tirrenici. Attesi fenomeni sia sparsi sia diffusi, anche a carattere temporalesco, con impatti possibili sul reticolo idraulico minore e sulle aree fragili.
Venti da burrasca a tempesta e mareggiate
Il punto più critico di questa allerta meteo Sicilia non è soltanto la pioggia. Il vero elemento di pressione è il vento. La Protezione civile segnala:
- venti occidentali da burrasca a burrasca forte;
- raffiche fino a tempesta;
- mareggiate lungo le coste esposte;
- condizioni marine severe sui litorali tirrenici.
Uno scenario che aumenta il rischio di danni localizzati, caduta di alberi o rami, problemi alla viabilità e pericoli nelle aree costiere.
Palermo chiude scuole, parchi e cimiteri: ordinanza del sindaco
A Palermo, nonostante il livello di allerta gialla, il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza precauzionale per giovedì 12 febbraio che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, oltre a:
- ville e giardini pubblici;
- impianti sportivi all’aperto;
- parchi gioco;
- cimiteri.
La misura nasce dalle previsioni di raffiche di vento oltre i 95 chilometri orari. Lagalla spiega: “Pur in presenza di un’allerta gialla, i dati previsionali indicano condizioni meteorologiche caratterizzate da raffiche di vento molto intense. In una situazione del genere riteniamo doveroso non assumere alcun rischio, ridurre gli spostamenti e tutelare l’incolumità degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie. La scelta è dettata esclusivamente da criteri di prudenza e prevenzione”. Il Comune manterrà il monitoraggio costante insieme alla Protezione civile.
Cosa deve fare la popolazione durante l’allerta meteo
Con un quadro di allerta meteo Sicilia segnato da vento forte, temporali e mareggiate, servono comportamenti concreti, non generici. Indicazioni operative:
- Evitare spostamenti non necessari durante le fasi più intense
- Non sostare sotto alberi, impalcature, balconi e cartelloni
- Mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazze
- Prestare massima attenzione alla guida, soprattutto su tratti esposti al vento
- Tenersi lontani da moli, scogliere e litorali durante le mareggiate
- Non attraversare strade allagate o sottopassi
- Seguire solo aggiornamenti ufficiali di Comuni e Protezione civile
Il rischio principale arriva dalle raffiche improvvise: prevenzione e riduzione dell’esposizione fanno la differenza.
FAQ
Quanto dura l’allerta?
Dalle 16 di oggi fino alle 24 di domani (12 febbraio).
Dove è arancione l’allerta in Sicilia?
Sul versante tirrenico della provincia di Messina.
Nel resto dell’Isola che livello c’è?
Allerta gialla.
Perché Palermo chiude le scuole se l’allerta è gialla?
Per le previsioni di raffiche oltre 95 km/h e per ridurre rischi e spostamenti.
Cosa è più pericoloso: pioggia o vento?
In questo scenario, soprattutto il vento (raffiche fino a tempesta) e le mareggiate sulle coste esposte.
