Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Il borgo madonita di Geraci Siculo compie un nuovo passo nel percorso di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio naturalistico.

Con una deliberazione della Giunta, l’Amministrazione comunale ha approvato all’unanimità l’adesione alla “Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea – Carta di Caltagirone“, autorizzando il sindaco alla sottoscrizione ufficiale del documento. L’adesione rappresenta un impegno formale e solenne alla promozione, conservazione e tutela della Macchia Mediterranea, ecosistema di straordinario valore ecologico e autentica riserva mondiale di biodiversità, oggi minacciata da incendi, pressione antropica e processi di desertificazione. Un riconoscimento significativo è giunto dal Comitato promotore della Carta, che con una nota ufficiale, ha espresso encomio e ringraziamento al comune madonita per la scelta definita di “altissimo valore etico, istituzionale e ambientale”.

L’ingresso di Geraci Siculo nella rete dei Comuni Custodi si inserisce in una strategia ambientale già avviata dall’Amministrazione, che nei mesi scorsi ha presentato i lavori di riqualificazione della sughereta di Geraci e Castelbuono, intervento di area vasta volto alla tutela degli ecosistemi forestali, alla prevenzione del rischio incendi, al miglioramento dello stato fitosanitario e alla valorizzazione sostenibile del patrimonio boschivo delle Madonie. L’adesione alla Carta rafforza dunque un percorso coerente e strutturato, orientato non solo alla conservazione ambientale, ma anche alla promozione di attività di informazione, comunicazione ed educazione ambientale rivolte alla comunità e alle nuove generazioni.

“Con l’adesione alla Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea – dichiara il sindaco di Geraci Siculo, Luigi Iuppa – ribadiamo con convinzione la nostra visione di sviluppo sostenibile. La tutela dell’ambiente non è uno slogan, ma un impegno concreto che si traduce in atti amministrativi, progetti e investimenti. Dopo la riqualificazione della sughereta di Geraci e Castelbuono, continuiamo a rafforzare il ruolo del nostro Comune come presidio attivo di biodiversità nel cuore delle Madonie. Proteggere la Macchia Mediterranea significa difendere la nostra identità, la qualità della vita e il futuro delle nuove generazioni”.