Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Si è svolta a Palermo una partecipata riunione promossa dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, in occasione del sessantesimo anniversario dell’uccisione del sindacalista socialista di Tusa a cui è dedicato il sodalizio, assassinato dalla mafia il 24 marzo 1966 nel centro nebroideo.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato come Carmelo Battaglia continui a rappresentare, per tutti i socialisti siciliani, un imprescindibile punto di riferimento morale e politico. La sua figura resta simbolo delle battaglie del socialismo nebroideo e del movimento contadino socialista, radicate in una tradizione che ha pagato un altissimo tributo di sangue nella lotta contro la mafia, annoverando numerosi martiri tra le file dei socialisti siciliani, che sono stati la comunità politica più colpita da Cosa nostra.
La commemorazione ha offerto anche l’occasione per rendere omaggio ad altre figure significative del socialismo siciliano. In particolare, è stato nuovamente ricordato Anselmo Guarraci nel centenario della nascita, insieme al suo successore alla segreteria regionale del Psi, il pozzallese Natalino Amodeo, più volte parlamentare ed autorevole esponente del socialismo ibleo, recentemente scomparso. Il docente universitario Antonio Matasso, presidente della Fondazione, ha inoltre dedicato parole sentite al ricordo dell’ex sottosegretario e assessore regionale Filippo Fiorino nel ventennale della sua scomparsa, sottolineandone il contributo alla vita politica e istituzionale dell’isola, anche nei tristi anni della diaspora socialista. Al termine della manifestazione è stato reso pubblico un messaggio di cordoglio per la scomparsa dell’On. Mario D’Acquisto, già presidente della Regione Siciliana, prestigioso esponente della Democrazia Cristiana e sincero amico dei socialisti siciliani.
Nel corso del 2026 gli eredi del Psi e del Psdi terranno varie iniziative per far conoscere soprattutto ai giovani siciliani la storia del movimento antimafia socialista, a partire proprio dalla figura di Carmelo Battaglia, che fu assessore del Partito Socialista Italiano nella natia Tusa e contrastò attivamente la mafia dei pascoli, «pagando con la vita il suo impegno nella costante ricerca del bene di tutti e di ciascuno, che costituisce l’obiettivo primario del socialismo democratico e riformista».

Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA

Articoli correlati