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A partire dal 6 settembre, Wizz Air rafforzerà in modo significativo la propria presenza all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo, portando da due a tre il numero di aeromobili basati nello scalo. L’intervento rappresenta un passo concreto nella strategia di crescita della compagnia e avrà effetti immediati sull’offerta di voli, sia nazionali che internazionali, già a partire dalla stagione estiva.

L’annuncio è stato ufficializzato congiuntamente dalla compagnia aerea e da Gesap, la società che gestisce l’aeroporto del capoluogo siciliano. L’arrivo del terzo aeromobile consentirà l’attivazione di sei nuovi collegamenti: due sul fronte domestico e quattro a livello internazionale.

Nuove rotte e destinazioni inedite per Palermo

Tra le novità più rilevanti spiccano tre destinazioni finora non servite dallo scalo palermitano: Praga, Marrakech e Dortmund. Si tratta di collegamenti strategici che ampliano l’orizzonte internazionale dell’aeroporto, rafforzando il suo ruolo nei flussi turistici europei e mediterranei.

Sul versante nazionale, la compagnia continua a consolidare la propria rete. Negli ultimi mesi, Wizz Air aveva già ampliato le rotte da Palermo introducendo collegamenti verso Torino, Bologna, Milano Malpensa e Venezia. A queste si aggiungono ora i nuovi voli verso Roma Fiumicino e Pisa, contribuendo a rendere ancora più capillare l’offerta domestica.

Oltre 1,2 milioni di posti disponibili

L’espansione porterà un incremento significativo della capacità complessiva. Wizz Air prevede infatti di offrire oltre 1,2 milioni di posti, di cui più di 776mila concentrati nella stagione estiva 2026. Un dato che evidenzia la crescente centralità dello scalo palermitano nella rete della compagnia.

Impatto su lavoro ed economia locale

Oltre al rafforzamento dell’offerta di voli, la nuova fase di sviluppo avrà effetti positivi anche sul piano occupazionale. Secondo le stime, saranno creati circa 40 nuovi posti di lavoro diretti, a cui si aggiungeranno circa 350 opportunità indirette lungo la filiera dell’aviazione e del turismo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“L’ulteriore rafforzamento della nostra presenza all’aeroporto di Palermo rappresenta un passo significativo nella nostra continua crescita nel Paese e testimonia il nostro impegno concreto verso il territorio siciliano – ha commentato Ian Malin, Chief commercial officer Wizz Air -. Con l’incremento a tre dei nostri aerei basati al Falcone Borsellino e la conseguente introduzione di nuova capacità operativa, vogliamo portare più viaggiatori possibili alla scoperta delle bellezze di questa splendida città, così come, al tempo stesso, vogliamo offrire ai palermitani un ventaglio di opportunità di viaggio più ampio che mai, con collegamenti diretti, facilmente accessibili e sempre più diversificati. Questo sviluppo ci permette di diventare la seconda compagnia dello scalo, un traguardo che conferma la solidità del nostro investimento su Palermo e che è stato possibile solo grazie al rapporto di collaborazione e fiducia costruito con Gesap”.

“Il terzo aereo della base e i sei nuovi collegamenti di Wizz Air da Palermo rappresentano un altro passo concreto nel percorso di sviluppo e di posizionamento internazionale dell’aeroporto di Palermo – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap -. Il rafforzamento della rotta su Roma si tradurrà progressivamente in maggiori opportunità per i passeggeri e in una riduzione delle tariffe, a beneficio della mobilità e dell’accessibilità del territorio. In parallelo – continua Battisti – le nuove destinazioni internazionali rispondono a una strategia precisa di destagionalizzazione dei flussi, in linea con le esigenze del sistema turistico siciliano. L’obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a trasformare Palermo in una destinazione attrattiva per dodici mesi l’anno, rafforzandone il ruolo di porta di accesso del Mediterraneo. Questo sviluppo si inserisce in una più ampia dinamica di crescita dello scalo – conclude l’ad di Gesap – e conferma la capacità di attrarre investimenti industriali di lungo periodo, fondamentali per sostenere competitività, connettività e sviluppo economico del territorio”.