Tra fiaba nera e allegoria sociale: venerdì (31 luglio) alle 21 al Tempio E andrà in scena “Il Regno del Disordine” a cura di Our Voice – APS Extasia Compagnia Artistica. Il Regno del Disordine mette in scena un mondo oscuro, diviso tra potere, lavoro e segreti: nella Torre dove la verità è proibita, Trina cerca ciò che resta di Italo, e Rosa custodisce una rivelazione capace di sovvertire l’Ordine. Our Voice e Extasia intrecciano esperienze e linguaggi diversi in questo spettacolo: da un lato un’organizzazione internazionale che promuove giustizia e consapevolezza, dall’altro una compagnia multidisciplinare che sviluppa processi creativi tra Europa e America Latina. Regia di Diego Grachot e Sonia Bongiovanni che firma la drammaturgia con Elis Pagano e Beatrice Boccali. Musiche di Fabrizio Fortunato e Chiara Bruno, violino di Andrés Gonzalez Rosales e coreografie di Simona Mulia. Biglietto: 15/10 euro.
Un Mago Cotrone al femminile guida lo spettatore in un viaggio tra storie, fantasmi e rituali: sabato (1 agosto) va in scena “Canti Cuntu e Focu della Sicilia Bella” spettacolo-concerto che intreccia musica, canto, teatro, danza e arti circensi, a cura della OpenSpace Theater. Ilaria Bordenca guida un rito scenico tra fuoco, mito, memoria e resistenza, con Fabio Gueli (voce) e tutta la compagnia, e la partecipazione straordinaria di Claudio Mazzenga. Un racconto intenso e simbolico della Sicilia che diventa metafora universale dei conflitti umani, una performance impastata di fuoco sacro tra amore e odio, luce e ombra. Attraverso un collage di testi ispirati liberamente a grandi autori, lo spettacolo dà voce a un popolo sospeso tra distruzione e resistenza, tra la “malarazza” e la speranza incarnata da figure mitiche come Colapesce. Una performance coinvolgente, che immerge il pubblico in un universo poetico e visivo arricchito da elementi scenici, pittore e sculture, restituendo l’anima profonda e contraddittoria della Sicilia, del mondo e dell’umanità intera. Biglietti: 15/10 euro.
Un mendicante, uno dei reietti, narra la vicenda del furbo Ulisse: che per mettere alla prova la sua famiglia, si traveste da straccione e si avvicina alla reggia. Sono passati vent’anni, Itaca è cambiata, ma i fedeli servitori no. Martedì 4 agosto alle 21 debutta Alfonso Veneroso con “Verso Itaca”, produzione dei Figli d’Arte Cuticchio. Dal porcaro Eumeo al cane Argo, dalla nutrice Euriclea al figlio Telemaco, fino alla moglie Penelope, Ulisse saggia affetti autentici e smaschera l’inganno di servi infedeli e dei superbi pretendenti, i Proci che erano invece certi della sua morte. Un lavoro teatrale che è un gioco di maschere, di astuzie, riconoscimenti e riflessi speculari. In una tensione di emozioni trattenute da Ulisse e riversate negli altri, i vent’anni di assenza mostrano legami rinsaldati e, al contrario, relazioni svuotate e corrotte. Biglietti: 15/10 euro.
Gli spettacoli fanno parte del programma di SelinuntEstate curato dal Parco di Selinunte – diretto da Felice Crescente – e da CoopCulture che insieme hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
TRA GLI ALTRI APPUNTAMENTI
Domenica 2 agosto, una tappa dell’Archea Music Festival che ospita Delia Puglisi, tra folk, cantautorato contemporaneo e radici isolane. L’artista siciliana approda a Selinunte con il suo Sicilia Bedda Tour.
Lunedì (3 agosto) nel pronao del Tempio E per Palermo Classica, Ami Inoi rilegge alla chitarra classica pezzi rock dei Queen, Scorpions e Aerosmith con rigore e intensità. La tecnica dell’artista di Osaka trasforma brani iconici in nuove architetture sonore, tra energia contemporanea e misura classica.
Biglietti al botteghino del Parco, info sulle pagine social del festival e sul sito www.coopculture.it dove sono disponibili anche tutte le schede degli spettacoli in rassegna.
