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Tre giorni di celebrazioni per ricordare gli 80 anni dalla prima processione di Maria Santissima dei Giardini di Franco. Dal 28 al 30 agosto 2026 la chiesetta legata alle comunità di Sciara e Termini Imerese ospiterà appuntamenti religiosi, spettacoli, teatro e momenti dedicati alla memoria e alla tradizione. Il programma culminerà domenica 30 agosto con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Monsignor Salvatore Gristina, Arcivescovo emerito di Catania. Lo annuncia il comunicato diffuso per l’anniversario.

L’iniziativa punta a coinvolgere famiglie, fedeli e nuove generazioni, alternando la dimensione spirituale a occasioni di incontro e cultura.

Tre giornate tra Opera dei Pupi, teatro e festa religiosa

Il programma inizierà venerdì 28 agosto con l’Opera dei Pupi della Compagnia “Carlo Magno” dei Figli d’Arte Mancuso.

L’appuntamento è stato pensato in particolare per i più giovani, ma si rivolge anche agli adulti attraverso una delle forme più riconoscibili della tradizione culturale siciliana.

Sabato 29 agosto sarà invece dedicato al teatro con “Sciara prima c’agghiorna”, lavoro di e con Luana Rondinelli, accompagnato dalle musiche di G. Caimi e tratto dal libro di F. Blandi.

La giornata principale sarà domenica 30 agosto. La Santa Messa rappresenterà il momento religioso più atteso, seguita dai giochi della tradizione e dal consueto sorteggio del “crasto”.

A chiudere la serata sarà la commedia brillante “Mprestami a to’ muggheri”, proposta dal Gruppo Teatro Libero di Trabia.

GiornoAppuntamentoProtagonisti
28 agostoOpera dei PupiCompagnia “Carlo Magno” dei Figli d’Arte Mancuso
29 agosto“Sciara prima c’agghiorna”Luana Rondinelli, musiche di G. Caimi
30 agostoCelebrazione EucaristicaMonsignor Salvatore Gristina e concelebranti
30 agostoGiochi tradizionali e sorteggio del “crasto”Comunità e partecipanti
30 agosto“Mprestami a to’ muggheri”Gruppo Teatro Libero di Trabia

Il 30 agosto la celebrazione con Monsignor Salvatore Gristina

La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da S.E.R. Monsignor Salvatore Gristina, Arcivescovo emerito di Catania.

Con lui concelebreranno don Nunzio Pomara, parroco della Parrocchia “Sant’Anna” di Sciara, e don Giuseppe Zucchetto, parroco della Parrocchia “Maria Santissima del Carmelo” di Termini Imerese.

Al termine della celebrazione sarà distribuito, con offerta libera, un libretto dedicato alla storia della festa. Il volume, curato dal giornalista Giovanni Azzara, ripercorre le tappe principali della chiesetta e della devozione a Maria Santissima dei Giardini di Franco.

La giornata del 30 agosto porterà anche un annuncio: sarà anticipato un nuovo progetto che verrà presentato nel mese di ottobre.

Una devozione che unisce Sciara e Termini Imerese

La Chiesetta di Maria Santissima dei Giardini di Franco è legata da secoli alle comunità rurali comprese tra Sciara e Termini Imerese.

La devozione non si è interrotta neppure durante il periodo della pandemia e continua a richiamare fedeli, famiglie e pellegrini in occasione della festa dell’ultima domenica di agosto.

Il luogo è oggi mantenuto accessibile anche grazie alla famiglia Battaglia, proprietaria della chiesetta, che consente a quanti lo desiderano di visitarla e raccogliersi in preghiera davanti all’immagine della Vergine.

Salvatore Battaglia, proprietario della chiesa e rappresentante del comitato dei festeggiamenti, afferma: «Questi ottant’anni rappresentano molto più di una ricorrenza – afferma Salvatore Battaglia, proprietario della chiesa e rappresentante del comitato dei festeggiamenti – perché raccontano una devozione che è riuscita a passare di generazione in generazione e che ancora oggi unisce persone, famiglie e comunità. Il nostro desiderio è celebrare questo anniversario con rispetto per la tradizione, ma anche con uno sguardo rivolto al futuro, coinvolgendo soprattutto i giovani e facendo conoscere la storia di questo luogo. La Chiesetta dei Giardini di Franco – aggiunge Battaglia – è un patrimonio di fede e di memoria che vogliamo continuare a custodire e rendere vivo. Le tre giornate di agosto saranno un’occasione per stare insieme, pregare, ricordare e condividere momenti di cultura e di festa. L’annuncio che faremo il 30 agosto rappresenterà inoltre un ulteriore passo nel percorso che intendiamo portare avanti».

Gli 80 anni diventano anche un ponte verso le nuove generazioni

L’anniversario non guarda soltanto alla storia della prima processione.

La presenza dell’Opera dei Pupi, del teatro e dei giochi popolari inserisce nel programma momenti destinati a trasmettere tradizioni culturali e religiose anche ai più giovani.

La festa mantiene così il proprio legame con la devozione, ma affianca alla dimensione religiosa iniziative pensate per favorire partecipazione e condivisione tra generazioni.

Proprio il nuovo progetto che sarà annunciato il 30 agosto e presentato a ottobre rappresenta l’elemento destinato a proseguire il percorso oltre l’anniversario.