PALERMO, 12 ottobre. Wine Sicily2026 chiude con 14 mila presenze: un risultato straordinario e soprattutto, inatteso dopo lo spostamento necessario per la minaccia del maltempo. Wine Sicily ha dovuto infatti rinunciare allo spazio verde di Villa Trabia e al Giardino Inglese per i concerti, trasferendosi in corsa ai Cantieri culturali della Zisa. Ma il pubblico si è riversato lo stesso tra i banchi di degustazione, alle masterclass e ai talk allo ZAC, e allo Spazio Zero per i tre concerti, tutti sold out già in prevendita: tantissimi appassionati e winelovers che hanno amato le cantine, incontrato i produttori, assaggiato e scelto tra le diverse etichette. Nel nuovo spazio talk si è discusso di enoturismo, di cultura, turismo e nuove generazioni, raccogliendo proposte da rappresentanti delle istituzioni e del mondo del vino.
Durante l’ultima session dedicata a produttori ed esperti di settore, sono stati assegnati i riconoscimenti: il Premio Winesicily 2026 è andato a Cantina Ansaldi di Marsala con un Brut millesimato 2020 “una delle migliori espressioni di metodo classico che la Sicilia oggi può offrire, particolarmente identitaria del territorio a cui appartiene” spiega Ugo Cosentino (Gran Crew) a capo della giuria. Il Premio Wine Sicily Vino delle feste è andato invece al Passopasso2025, elegante passito da uve zibibbo di Cantina Musita di Salemi.
“Un successo straordinario che ci fa guardare ancora avanti, convinti come siamo che la cultura del vino possa trovare ancora altri spazi e nuove sinergie. Ringraziamo chi ci è stato accanto, chi ci supportato nelle ore frenetiche dello spostamento di sede, chi è arrivato ai Cantieri, chi ha assaggiato i vini e ballato con noi – dicono Eduardo De Filippis e Lorenzo Barbera –; ma soprattutto le aziende che hanno accolto con entusiasmo questa ottava edizione, presentando i loro vini più amati. WineSicily si conferma tra gli eventi di punta del Sud Italia”.
Per il primo anno sono stati anche consegnati i riconoscimenti Wine Sicily a personaggi che si sono impegnati alla promozione della città: la sovrintendente ai beni culturali di Palermo, Selima Giuliano; il cantautore Alessio Bondì, il centrocampista del Palermo Jacopo Segre e l’attore Vincenzo Ferrera. Il Wine Sicily OFF ha ospitato allo Spazio Zero dei Cantieri della Zisa, tre concerti già sold out in prevendita: il format Teenage Dream Party, Disco Tonica con il rapper e producer sardo Manuelito Hell Raton in consolle e le atmosfere retrò degli A noi ci piace vintage con Vincenzo Ferrera e Dario Sulis.
È stata anche annunciata la nona edizione che si svolgerà dall’8 al 10 ottobre del prossimo anno, in un grande sito della città. “Non rinunciamo alla nostra idea che questa manifestazione appartenga profondamente a Palermo e che debba contribuire al recupero dei suoi spazi verdi” spiegano De Filippis e Barbera.
Il Wine Sicily, organizzato in partnership con CoopCulture, ha il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La manifestazione è sostenuta dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, oltre al patrocinio del Comune di Palermo, di Federalberghi Palermo, Confcommercio Palermo, FIPE, Donne del Vino Sicilia e Le Strade del Vino e dei Sapori del Monrealese.

