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Confconsumatori ricorda ai residenti in Sicilia l’opportunità – ancora poco conosciuta – di usufruire di contributi per l’acquisto dei biglietti aerei.

IL PROVVEDIMENTO

Il contributo sul costo dei biglietti aerei in favore dei residenti in Sicilia, con l’abbattimento fino al 50% delle tariffe per i voli da e per Milano e Roma già parzialmente previsto dalla Regione a novembre 2023, è stato esteso a tutti i collegamenti nazionali da e per gli aeroporti siciliani, anche per le piccole tratte.

È quanto prevede il Ddg 301 della Regione Sicilia del 14 marzo 2024 con l’obiettivo di garantire collegamenti aerei da e per la Sicilia e sarà applicabile sui biglietti aerei acquistati per voli dal 15 marzo 2024 fino al 31 dicembre 2024.

IL CONTRIBUTO

l contributo economico sul costo totale dei biglietti aerei è pari al 25% per i cittadini residenti in Sicilia, più un ulteriore sconto del 25% per cittadini appartenenti alle categorie prioritarie con disabilità dal 67% di invalidità, studenti e residenti con basso reddito (Isee inferiore a 15.000 euro).

Il rimborso del prezzo è dovuto sui biglietti acquistati online sui siti di tutte le compagnie aeree e sui canali di vendita online delle agenzie di viaggio, compresi tutti i canali di vendita e distribuzione, inclusi Global distribution system e offline.

LA RICHIESTA

L’istanza per ottenere il contributo, per i cittadini in possesso dei requisiti, dovrà essere presentata direttamente al dipartimento Infrastrutture, mobilità e trasporti, utilizzando il portale online al link https://siciliapei.regione.Sicilia.it/bandocarovoli fino alle ore 18 del 30 gennaio 2025.

Per presentare la richiesta, entro il termine perentorio ed esclusivamente tramite il portale web, è necessario dotarsi di identità digitale Spid L2 oppure di carta d’identità elettronica. La richiesta di rimborso può essere presentata entro 30 giorni dalla data del volo.

“L’esperienza di questi mesi – dichiarano da Confconsumatori – dimostra che non si tratta di un provvedimento risolutivo e tante criticità restano irrisolte. Tuttavia è bene che i siciliani, se ne hanno l’opportunità, beneficino di queste agevolazioni e le valorizzino”.