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Abolite le province in Sicilia: ecco cosa cambia

Dopo un intenso pomeriggio a Palazzo dei Normanni, l'Assemblea Regionale ha deciso: abolite le province in Sicilia, con l'approvazione del ddl di riforma delle amministrazioni locali. Addio province, quindi, per la riorganizzazione in Liberi consorzi di Comuni (in numero eguale a quello delle "vecchie province") e la costituzione delle 3 città metropolitane di Palermo, Messina e Catania. Entro i prossimi 6 mesi, inoltre, secondo la nuova legge sarà possibile costituire nuovi consorzi, ma solo per Comuni che siano in grado di raggruppare una popolazione di 180.000 abitanti. Gli organismi dei liberi consorzi, inoltre, non saranno eletti dal popolo, bensì dalle assemblee degli stessi consorzi. 

Secondo il governatore Rosario Crocetta si tratta di un cambiamento epocale: il fatto che siano state abolite le province in Sicilia, secondo il presidente, legittima un cambiamento che passa alla storia, perché si tratta di un testo di legge che modifica gli assetti istituzionali. L'Assemblea Regionale ha approvato con 62 voti a favore, 14 contrari e 2 astenuti.

Luisa