Da luogo di divertimento, frequentato quotidianamente da famiglie, a struttura tenuta sotto stretto controllo. Le vicende che hanno coinvolto l'Acquapark di Monreale continuato a suscitare grande interesse, in seguito ai malesseri riscontrati da diverse persone che avevano fatto un tuffo nelle piscine.

Le analisi condotte dall'Asp hanno rivelato che "I parametri microbiologici non sono conformi a quelli prescritti dalle legge, sia nel settore delle piscine che in quello delle docce": i tecnici avrebbero individuato la presenza di batteri coliformi, anche fecali. Adesso, come riporta BlogSicilia, la Procura di Palermo, su segnalazione dell'Asp, aprirà un fascicolo sul caso. Dalle pagine del Giornale di Sicilia, i titolari dell'Acquapark hanno dichiarato: "Stiamo facendo delle analisi anche noi e comunicheremo l'esito all'Asp. Nell'impianto le piscine sono dotate di un sistema automatico di controllo: in questi giorni non c'è stata alcuna segnalazione di anomali. Per quanto riguarda poi l'acqua delle docce noi ci approvvigioniamo direttamente alla rete comunale di Monreale".

Come riporta BlogSicilia:

La Procura dovrà adesso verificare se ci sono eventuali estremi penali. Per alcuni reati ipotizzabili al momento, come le lesioni colpose, sarebbe comunque necessaria una querela da parte delle presunte vittime per permettere ai pm di procedere.