A.G., 24enne ragusano, è stato arrestato dagli agenti della Sezione volanti per maltrattamenti nei confronti della fidanzata 22enne, con la quale conviveva da mesi. La ragazza, in lacrime e visibilmente scossa, ha raccontato agli investigatori di essere stata aggredita dal convivente al termine di una lite: lui l'avrebbe colpita con una violenta testata al capo, minacciandola di morte. In ospedale sono stati diagnosticati alla vittima un trauma contusivo alla fronte e al naso. 

Nella denuncia la ragazza ha anche rivelato che la frattura al polso che la obbliga a portare il gesso al braccio non se l'è procurata cadendo da sola, ma durante l'ennesima lite con il convivente, che l'aveva scaraventata a terra.

Le ricerche avviate dalla polizia hanno permesso di rintracciare il 24enne all'interno di un locale. Dagli accertamenti sanitari sono emersi un escoriazioni al volto, contusioni diffuse agli arti inferiori e una ferita causata da un morso alla spalla. La vittima ha raccontato di non aver mai denunciato il convivente per paura di una sua reazione e di non aver mai raccontato nulla ai familiari. Da mesi avrebbe subito violente aggressioni, nonché morsi sul corpo.