(l.c.) Sembrerebbe avere i contorni di una vera e propria esecuzione l'omicidio del 57enne Giorgio Saillant, vigile del fuoco caposquadra a Ragusa. L'uomo stava rientrando nella sua abitazione – nel quartiere Forcone, a Vittoria – sabato sera, intorno alle ore 21.30, quando è stato raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco al volto.

Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato, insieme a quelli della Scientifica, e le indagini sono coordinate dalla Procura di Ragusa. La prima persona a vedere il cadavere è stata la moglie della vittima, affacciatasi dopo aver sentito gli spari: è stata lei ad avvertire le forze dell'ordine. 

Giorgio Saillant era capo in servizio al comando provinciale di Ragusa. Secondo le prime ricostruzioni, l'assassino, che potrebbe anche non aver agito da solo, lo ha affiancato in auto, quindi ha sparato ed è fuggito. Non è ancora chiaro se vi siano testimoni oculari del delitto, che al momento rimane avvolto da un fitto mistero. L'assassino, forse, conosceva bene le abitudini e i movimenti del vigile del fuoco.

Le indagini proseguono a ritmo serrato, tra approfondimenti e interrogatori, mentre si attendono i risultati dell'autopsia.