Forse non tutti lo sanno, ma la storia della Valle dei Templi di Agrigento è strettamente connessa a quella del britannico Alexander Hardcastle. Figlio di Henry e Maria Sophie Hardcastle Herschel, è stato mecenate, cultore di archeologia e capitano della British Navy.

Dal 1892 ha prestato servizio nella Royal Navy britannica. Durante la guerra anglo-boera è stato premiato con due medaglie. Nel 1903 fu promosso capitano e trasferito in pensione nel 1907. Fu poi richiamato in servizio nel 1914 a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

All’inizio del XX secolo venne in Sicilia e si stabilì ad Agrigento usando la sua ricchezza per l’esplorazione dei locali siti archeologici da finanziare. Permise gli scavi archeologici all’interno del parco archeologico tra cui il raddrizzamento delle otto colonne sul lato sud del tempio di Eracle. Per i suoi contributi all’archeologia Sir Alexander Hardcastle è stato nominato cittadino onorario della città di Agrigento e gli fu concesso il grado di Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia.

Alexander Hardcastle fu un uomo d’azione. Ad Agrigento comprò Villa Aurea, edificio lungo le mura dell’antica Akragas, fra il tempio della Concordia e quello di Eracle. Subito si mise al lavoro, dedicando dodici anni agli scavi archeologici.