PALERMO – Allarme inquinamento da smog a Palermo. Laddove c'è maggior transito veicolare l'aria è poco salubre. Un dato non casuale, in quanto il 51% dei cittadini usa l'auto per la mobilità personale. Stilata la mappa delle aree a più alta densità di inquinamento atmosferico, che corrispondono quasi sempre con quelle a maggiore traffico automobilistico. Tre i settori sui quali il Comune intende intervenire, trasporti, ambiente e verde. Il sindaco Leoluca Orlando, insieme agli assessori alla Mobilità e all'Ambiente Giusto Catania e Sergio Marino e ai presidenti della partecipate ha presentato il piano di azione.

Si istituirà un tavolo di coordinamento che coinvolgerà diversi settori dell'amministrazione e soggetti esterni: ambiente, verde, mobilità/traffico, urbanistica, polizia municipale, rap, arpa, arta, asp, unipa, cnr. Ogni anno si farà il punto della situazione a seguito del costante monitoraggio della qualità dell'aria in città. In particolare, l'introduzione della ztl, con un contestuale ampliamento delle piste ciclabili, il rafforzamento della mobilità dolce e il potenziamento del servizio pubblico e un netto potenziamento anche delle piantumazioni in città.

Sul fronte del potenziamento del trasporto pubblico, oltre agli interventi già messi in campo col tram, l'acquisto di nuovi bus anche scolastici e la riorganizzazione delle linee: entro i prossimi 3 anni saranno acquistati 100 nuovi autobus di cui 58 a metano. Saranno suddivisi così: 2016, 21 bus euro 6 a gasolio; 2017, 58 bus a metano; 2018, 21 bus a euro 6 a gasolio. Sul fronte della mobilità dolce, il piano prevede di ampliare dagli attuali 19 km a oltre 144 km la rete complessiva delle piste ciclabili o corsie protette/accessibili ai ciclisti.

Il piano prevede anche alcuni passaggi eventualmente da programmare nel caso in cui gli sforamenti nei livelli di polveri sottili dovessero essere ripetuti per più giornate. Si andrà dalla limitazione alla circolazione in centro anche per mezzi euro 3 al potenziamento del servizio di lavaggio strade fino al blocco totale della circolazione. Sul piano degli interventi sul verde urbano, oltre alla lista di quelli già effettuati negli anni e alla loro sistematizzazione grazie alla introduzione del catasto urbano degli alberi, è stato presentato il piano delle piantumazioni: entro dicembre 2016 dovrebbero essere oltre 2.000 i nuovi alberi messi a dimora in città.