È proprio il caso di dirlo: Almaviva sgambetta la Sicilia. O quanto meno sta seriamente pensando di farlo. La situazione lavorativa di gran parte dei dipendenti dell'azienda di call center è drammatica: su 6.000 persone, 2.500 potrebbero perdere il posto già a partire dal prossimo mese di gennaio. Bel regalo post-festività natalizie. Almaviva, infatti, ha già comunicato ai suoi lavoratori la possibilità del taglio.

Questo provvedimento sarebbe l’effetto della riclassificazione dell'azienda da parte dell’Inps, che passandola dal settore industria a quello terziario ha di fatto revocato un contratto di solidarietà che il ministero aveva concesso all'azienda dal primo giugno 2015 al 31 maggio 2016.

Il deputato del Movimento 5 Stelle all'Ars Salvatore Siragusa ha depositato proprio ieri un'interrogazione urgente con la quale chiede l’intervento del governo per cercare di dare ascolto all’azienda e ai lavoratori. "È stato più volte chiesto un incontro dalla dirigenza dell'azienda e dagli stessi dipendenti con la Regione Siciliana – afferma Siragusa – ma né le varie giunte, né il presidente Crocetta hanno mai dato la possibilità di un'interlocuzione con le istituzioni, fregandosene di quelle circa 6 mila persone che vi lavorano".