Bonus di 80 euro anche per cassintegrati e disoccupati: a chiarirlo, l'Agenzia dell'Entrate, attraverso una circolare. Nella nota si legge che il credito Irpef scatta anche per quei lavoratori che percepiscono somme indirizzate a sostegno del reddito, come nel caso di cassa itegrazione guadagni, indennità di mobilità e di disoccupazione. Si allarga quindi l'elenco dei beneficiari del bonus di 80 euro, che ha fatto discutere dal momento del primo annuncio da parte del premier Matteo Renzi. Il diritto a percepire la somma si deve considerare "automatico" poiché quanto percepito si configura come i proventi conseguiti in sostituzione di redditi da lavoro dipendente, quindi assimilabili alla categoria di quelli sostituiti. 

Gli altri chiarimenti sul bonus di 80 euro

Sempre in relazione al bonus di 80 euro, è stato precisato dall'Agenzia dell'Entrate che le somme percepite come incremento della produttività (tassate al 10%) non rientrano nel calcolo della soglia di reddito di 26.000 euro (superata la quale si perde il diritto al bonus). Il credito, inoltre, spetta anche a chi lavora part-time ed a quanti sono deceduti in rapporto al loro periodo di lavoro nel 2014. Sempre per quanto riguarda la soglia dei 26.000 euro, va tenuto conto anche dei redditi provenienti dall'affitto di immobili assoggettati a cedolare secca.