muosLa società civile è veramente così impotente contro le decisioni dei politici?

 

Non lo sappiamo.

Però accogliamo con gratitudine le parole spese da venti intellettuali americani, che hanno provato a sensibilizzare il governo degli stati uniti a bloccare immediatamente i lavori sulla installazione del Muos a Niscemi.


Queste menti eccelse, per meriti acquisiti sul campo del sapere, ritengono di nessuno interesse per i cittadini americani la militarizzazione della Sicilia.

Condannano altresì le violenze contro i manifestanti e pretendono che il loro diritto di protesta e parola venga rispettato.

A nome dei siciliani ringraziamo, uno ad uno, Linda Alcoff (Cuny) Stanley Aronowitz (Cuny,) Richard Bernstein (New School for Social Research), Jay Bernstein (New School for Social Reasearch), Johanna Brenner (Portland State University), Robert Brenner (Ucla), Noam Chomsky (MIT), Mike Davis (UC Riverside), Kevin Floyd (Kent University), Nancy Fraser (New School for Social Research), David Graeber (London School of Economics), Michael Hardt (Duke University), Chris Hedges (The Nation Institute), Nancy Holmstrom (Rutgers University), Paul Kottman (New School for Social Research), Charles Post (Cuny), Dick Walker (UC Berkeley) e Cornel West (Union Theological Seminary).


Sappiamo già che il loro sarà un buco nell'acqua. Conosciamo bene le politiche belliche dell'America e la loro mancanza di scrupoli quando si tratta di ficcare il naso in altri stati.

Conosciamo anche l'istinto umano intento ad accumulare sempre maggiori ricchezze, a corrompere e a lasciarsi comprare.

Ora, senza fare ulteriori nomi, lasciateci disprezzare corrotti e corruttori.
In Italia ne abbiamo di importanti e purtroppo sembrano essere idolatrati da buona parte dell'opinione pubblica.

ps. Il sapere ci renderà liberi. Non smettiamo di studiare, amici miei. Mai! Chi smette di imparare è un uomo morto. Ricordatevelo!

 

Autore | Viola Dante, Immagine | livesicilia.it/