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Ancora violenza negli ospedali siciliani: genitore colpisce due infermieri

“La misura è colma, tutto questo non è più tollerabile. Siamo pronti a tutte le forme di protesta al fine di garantire una maggiore tutela dei pazienti e di tutti gli operatori sanitari”: queste le parole di Aurelio Guerriero e Vincenzo Augello, rispettivamente segretario territoriale e segretario aziendale del Civico, a commento dell’ennesimo episodio di violenza ai danni di operatori sanitari. Ieri al pronto soccorso dell’ospedale dei Bambini di Palermo il padre di un piccolo paziente ha colpito due infermieri ed è stato necessario un intervento della polizia.

Circa due settimane fa un uomo ha colpito con un pugno la vetrata scorrevole del triage del pronto soccorso rompendola. “Il clima che si è creato – dicono i dirigenti del Nursind – e i problemi agli organici, hanno contribuito a esasperare gli animi. Gli episodi di violenza si moltiplicano. Noi infermieri, per legge, siamo portatori di una “posizione di garanzia” nei confronti dei pazienti, ma allo stesso tempo lo è il datore di lavoro nei nostri confronti. Pertanto, ove le nostre richieste venissero ascoltate, adiremo a tutte le forme di protesta possibili al fine di garantire una maggiore tutela dei pazienti e di tutti gli operatori sanitari”.

Redazione