Importante riconoscimento per Andrea Camilleri: lo scrittore siciliano, ritenuto "uno dei più autentici rappresentanti del noir mediterraneo" ha vinto la nona edizione del Premio Pepe Carvalho, nell'ambito del festival di Barcellona dedicato al noir. Ad 88 anni suonati, come dice lui stesso, Camilleri spiega l'emozione di ricevere un applauso e si racconta in un'incontro con la famiglia Vazquez Montalban. Secondo la giuria del Premio, il commissario Monalbano (che deve il suo nome proprio allo scrittore Manuel Vazquez Montalban) e Pepe Carvalho sono "personaggi pieni di vita, tentazioni e contraddizioni, che preferiscono la strada agli uffici, che scelgono di affidardi al proprio sguardo e alla parola piuttosto che ai computer".

C'è una certa felicità della scrittura e questa è data da una spia esteriore, che si può pesare con una bilancia, lo puoi fare dalla quantità che uno scrittore felice di scrivere pubblica: uno scrittore fortemente infelice di scrivere pubblica pochi libri.

Dopo aver sentito queste parole di Andrea Camilleri, dando un rapido sguardo alla quantità di volumi che ha scritto, non si può fare altro che constatare che la sua è un'autentica felicità della scrittura.