01L’08 Marzo, dalle ore 20.00, nell’auditorium del Centro Polivalente di Campobello di Licata in Via Trieste, l’Associazione Culturale canicattinese “La Compagnia del Tempo Relativo”, col patrocinio del Comune di Campobello di Licata, rappresenterà “Anima Mundi” in occasione della “Giornata Internazionale della Donna”. Evento organizzato dalla Professoressa Carmela Burgio.

  Attraverso la lettura di varie poesie inerenti la donna, accompagnate da musiche, canzoni e coreografie, “La Compagnia del Tempo Relativo”, con la regia di Lella Falzone, dedica una serata al valore, alla dignità e al rispetto delle donne, le anime del mondo appunto, grazie alla loro particolare sensibilità e delicatezza.

  Sensibilità e delicatezza che spesso contraddistinguono il cosiddetto “sesso debole”, infelice accostamento riferito semmai alle caratteristiche fisiche. Peculiari qualità, sensibilità e delicatezza, che invece sono un grande segno di forza interiore e di umanità. L’auspicio è che il “sipario” non si chiuda come al solito dopo questa giornata a loro dedicata per riaprirsi soltanto un anno dopo per ricordare e ribadire i tanti decenni di lotte iniziate nei primi anni del Novecento per le conquiste politiche, economiche e sociali delle donne.

  La “Giornata Internazionale della Donna” nacque ufficialmente il 28 febbraio del 1909, in seguito alla manifestazione avvenuta proprio in questa data e organizzata dal Partito Socialista americano in favore del diritto delle donne al voto. Le manifestazioni in favore delle conquiste politiche, economiche e sociali delle donne contro il maschilismo imperante di quei tempi e non completamente risolto a tutt’oggi, si moltiplicarono dopo l’incendio avvenuto il  25 marzo 1911 nella fabbrica Triangle di New York, dove morirono 146 operai (123 donne e 26 uomini), in gran parte immigrati italiani ed ebrei.

  A causa dell’isolamento della Russia dagli scenari socio-economici, che oscurava le lotte delle operarie comuniste, e i successivi eventi bellici, si perse la memoria storica dei fatti reali, delle tante altre lotte in varie parti del mondo, favorendo così la nascita di versioni fantasiose sull’origine dell’08 Marzo. Tale nascita si attribuiva erroneamente al ricordo di un incendio scoppiato in un’inesistente fabbrica di camicie Cottons di New York nel 1908, dove sarebbero morte centinaia di operarie. E’ evidente che si fece confusione con l’incendio avvenuto nella fabbrica di Triangle.

  La scelta della mimosa come simbolo della giornata dedicata alle donne è nata in Italia nel 1946 su iniziativa dell’U.D.I. (Unione Donne Italiane), poiché è una delle poche piante ad essere fiorita agli inizi di marzo e inoltre è poco costosa.

  In omaggio a tutte le donne, trascrivo sotto la Poesia “Inno alla donna”, una delle tante che sarà letta dagli attori de “La Compagnia del Tempo Relativo” nello spettacolo oggetto di questo articolo, scritta dal sottoscritto alcuni anni fa.

 

INNO  ALLA  DONNA

 

Dalla tua grazia e

dalle tue leggiadre e

gentili forme, oh donna,

traggo l’agognato senso dell’essere,

che spesso mi fugge via,

fugace e misterioso.

 

Però d’un tratto

mi si presenta innanzi

– tangibile e luminoso –

ogniqualvolta mi stai vicina

e colma d’amore mi sfiori.

 

Le mie labbra libano le tue,

gli occhi negli occhi ardenti,

corpi ansanti e ferventi

con voluttà s’apprestano a bere

dal soave calice dell’amore.

 

E nel consumarlo insieme

in un tenero amplesso,

ecco sorgerci nitido

l’ineffabile senso dell’essere,

cosicché nella calda unione

di due corpi e un’anima sola

vedo compiersi il miracolo

della fusione dell’universo intero

in me e in te, oh donna.

 

Dalla tua dolcezza lieto aspiro

la quiete del mio spirito

e nella tua olezzante beltà

contemplo e assimilo

le meraviglie del mondo intero,

estraendone pace e l’agognato senso.

 

Per tutto ciò son grato

alla misteriosa, superiore

divinità che ci ha forgiati,

me, te, e l’universo tutt’intero.

 

    Angelo Lo Verme