Allarme carbonchio ematico sui Nebrodi. Nei giorni scorsi alcuni esemplari di bovini sono morti tra Bronte e Randazzo a causa del batterio "Bacillus anthracis", conosciuto anche come antrace, che colpisce il bestiame e può infettare anche l'uomo. Il contagio con l'uomo, però, avviene soltanto se eventuali ferite di una persona vengono in contatto con la carcassa dell'animale morto o con le spore che si generano nelle vicinanze. Il sindaco di Randanno, Michele Mangione, ha emesso un'ordinanza per indicare le zone infette dall'antrace e suggerire quale provvedimenti adottare.

Le aree segnalate come pericolose sono le seguenti: contrade a nord e nord ovest della strada statale 116 fino al confine con Floresta, Tortorici e Santa Domenica Vittoria; la anche la porzione di territorio a nord e nord ovest del fiume Alcantara; la statale 120 fino a Bronte.

Tra le indicazioni fornite ci sono il divieto di utilizzare latte di animali malati o sospetti e il consiglio di fare attenzione ai propri animali domestici, come cani, gatti e anche agli animali da cortile. Non vi sono rischi invece per il consumo di carne bovina, che se colpita dal batterio diventa subito nera e quindi facilmente riconoscibile.