E' stato arrestato in Francia, nei sobborghi di Parigi, il 45enne Ignazio Sciurello, ritenuto esecutore materiale dell'omicidio del suo rivale in amore, Massimo Pappalardo. Il cadavedere di Pappalardo, 32 anni, fu trovato lo scorso 8 marzo a Paternò, in contrada Monaco, all'interno di una Toyota Aygo finita in una scarpata. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Paternò, la sera dell'8 marzo Pappalardo aveva telefonato alla fidanzata, spiegandole che dovevano interrompere la relazione. La donna, però aveva capito che quella chiamata era stata fatta sotto la minaccia di Ignazio Sciurello, che non aveva mai accettato la fine della storia con lei e la perseguitava, al punto da sporgere una denuncia per stalking

Gli agenti hanno utilizzato immagini di servizi di videosorveglianza e hanno così appurato che la Toyota Aygo, fin dal momento dell'ingresso a Paternò, era stata seguita e poi agganciata da una Fiat Punto, uguale a quella di un uomo che avrebbe prelevato e accompagnato Pappalardo a casa di Sciurello. Dopo un'animata discussione Sciurello avrebbe sparato contro Pappalardo 4 colpi di pistola quindi, insieme a due complici, avrebbe caricato il cadavere sull'auto, l'avrebbe spinta in un dirupo e, dopo averla cosparsa di benzina, gli avrebbe dato fuoco.