Il mare sulle coste italiane quest'anno è più pulito. Salgono a 342 le spiagge sulle quali sventolerà una delle Bandiere Blu, il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE). Nella 30esima edizione sono 163 i Comuni e 67 gli approdi turistici invlusi, sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Da 293 si è passati a 342 spiagge, circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale.

I 67 approdi premiati "dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l'assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale", ha spiegato la FEE.

"E' con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163" – ha detto Claudio Mazza presidente della Fee Italia rilevando che "è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio".

"Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un'ottica di miglioramento continuo – spiega Stefano Laporta direttore generale dell'Ispra – L'obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell'aumentata pressione antropica determinata dal turismo".

Per quanto riguarda la Sicilia, c'è una new entry: si tratta di Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina.