Con una piccola telecamera piazzata nella vaschetta di scarico del water del bagno delle colleghe, le spiava. E così un impiegato comunale 50enne della provincia di Palermo si è messo nei guai: Stefano La Placa, in servizio a Bompietro, è stato denunciato alla procura di Termini Imerese per violenza privata e molestie. Di questa incresciosa storia dà notizia il "Giornale di Sicilia".

L'avvocato difensore ha chiesto per il suo assistito la messa alla prova ai servizi sociali. È stata proprio una collega a scoprire la microcamera dotata di scheda di memoria interna. La Placa si sarebbe divertito a riprendere i momenti più intimi delle colleghe, "catturando" immagini e video che le ritraevano nell’atto di spogliarsi e di espletare i propri bisogni fisiologici. Il 50enne ha inizialmente negato tutto, per poi crollare e confessare le sue responsabilità.

I carabinieri della stazione di Bompietro hanno avviato un’inchiesta, recandosi anche a casa di La Placa per controllare il suo pc, quindi è scattata la denuncia. Al processo si sono costituite parte civile cinque delle sei donne vittime del guardone.