SAMBUCA DI SICILIA (AGRIGENTO) – Sambuca di Sicilia, nell'Agrigentino, ha ricevuto la palma di "borgo più bello d'Italia" ed è boom di turisti. E al "Giornale di Sicilia" il sindaco Leo Ciaccio spiega le ragioni: nel quartiere Saraceno nuove attività hanno aperto i battenti e intanto ci si prepara per lanciare il biodistretto. 

La nomina a "Borgo dei Borghi" sembra aver funzionato. Cosa è cambiato in questi ultimi mesi?
"Questo prestigioso riconoscimento ci ha permesso di fare conoscere il nostro territorio oltre i confini della regione. Il flusso di turisti è in continua crescita".

Buone novità anche per il quartiere Saraceno. Cosa sta succedendo?
"La nomina a 'Borgo più bello d'Italia' ha avuto dei risvolti positivi anche su questa area, antica e di origine araba, della nostra cittadina. Tutti quei cartelli con su scritto vendesi o affittasi sono spariti. Al loro posto, oggi ci sono bed and breakfast, alberghi e ostelli. Adesso il quartiere Saraceno si appresta ad accogliere un nuovo progetto. Si tratta dell'albergo diffuso. Una grossa società si occuperà della realizzazione e della gestione del progetto e a breve, infatti, partiranno i lavori. Si tratta insomma di un'ulteriore occasione di sviluppo e visibilità per il nostro territorio".

E di sviluppo si parlerà anche grazie alla creazione del bio distretto. Di cosa si tratta?
"Il nostro è un territorio ad alta vocazione biologica. Sambuca è infatti conosciuta per la produzione di prodotti quasi interamente biologici. Così, insieme ad altri comuni e imprese del territorio, abbiamo pensato di unirci in un distretto che si occuperà di promuovere prodotti locali bio. Il distretto è già stato costituito e sarà un marchio di garanzia che ci permetterà di presentare anche progetti ed iniziativa per promuovere le nostre".