Da almeno 5 anni estorceva ai nonni, sotto minacce, dai 15 ai 20 euro al giorno ma ieri è stato scoperto dai carabinieri, che lo hanno arrestato in flagranza di reato per estorsione, danneggiamento aggravato e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Lui, Raimondo Bennici, è un 23enne disoccupato di Licata, che aveva ormai l'abitudine consolidata di terrorizzare i nonni. Gli anziani con le due pensioni riuscivano a racimolare appena 700 euro al mese ed erano costretti a dare al nipote dai 15 ai 20 euro al giorno, sotto la minaccia di violenze.

Ieri i carabinieri della Compagnia di Licata hanno ascoltato il racconto delle vittime, fermate mentre si dirigevano in ospedale dopo l'ennesima incursione in casa da parte del nipote. Bennici, nel pomeriggio, aveva distrutto un armadio e altri oggetti dopo il rifiuto seguito alla sua richiesta di denaro. Il 23enne è stato rintracciato in un bar della città, in possesso di un coltello lungo 17 centimetri e di una pistola a salve calibro 8. Adesso è rinchiuso nel carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento.