A causa di un errore di calcolo, circa un milione e mezzo di italiani dovrà restituire il bonus di 80 euro che ha percepito negli ultimi mesi. La colpa è di una discrepanza tra il calcolo effettuato dal ministero dell'Economia e delle Finanze sui redditi del 2014 e i redditi di questi ultimi anni, che non è stata corretta dai contribuenti che, avendo ricevuto il 730 precompilato, non avrebbero adeguato in modo corretto gli importi. Quanto ricevuto dovrà essere restituito in una sola tranche, spiega Today.it.

Secondo una stima effettuata sui modelli di Certificazione Unica 2015, relativi all'anno di imposta 2014, sono 11,7 milioni i dipendenti e assimilati che nel 2014 hanno percepito il bonus di 80 euro direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Di questi, devono rimborsare il bonus 1,4 milioni di contribuenti. In totale, sono stati restituiti all'Agenzia delle Entrate 320 milioni di euro. 

Le categorie che devono restituire il bonus sono tre:

1- i dipendenti che hanno percepito un reddito superiore ai 26mila euro lordi o inferiore agli 8mila;
2-  i lavoratori che hanno commesso errori nell’indicare bonus e detrazioni in sede di compilazione dei redditi;
3- i lavoratori che non avendo corretto opportunamente il 730 precompilato inviato dall'agenzia delle entrate si trovavano a percepire il bonus senza averne effettivo diritto.