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Lunedì 13 aprile alle ore 20.45 il Politeama Garibaldi di Palermo ospiterà per gli Amici della Musica, Gloria Campaner e Cesare Picco con L’anima vibra, un concerto per due pianoforti e due voci in cui musica classica e improvvisazione si incontrano a partire da un’idea precisa: ogni suono agisce sul principio della vibrazione, e imparare a far risuonare la propria anima è il primo passo per ascoltare davvero la musica.

L’anima vibra nasce dall’incontro tra due percorsi musicali apparentemente distanti: il repertorio classico di Campaner e il linguaggio dell’improvvisazione di Picco. Il pianoforte è qui esplorato nella sua integralità strumentale — corde, cassa armonica, tastiera — aprendosi a sonorità inaspettate che dialogano con l’elettronica minimale e con strumenti a percussione. Lo spettacolo si sviluppa attraverso racconti, riflessioni e improvvisazioni che guidano il pubblico verso una forma di ascolto libera e profonda, interrogando il rapporto tra suono ed emozione, tra meditazione e percezione musicale. In questo contesto i due artisti reinterpretano pagine di BachChopinRavel e Ryuichi Sakamoto, oltre ad altri autori contemporanei, affrontandole non come esecuzione filologica ma come punto di partenza per un dialogo sonoro aperto alla meraviglia.

Gloria Campaner

Gloria Campaner, nata in Veneto nel 1986, si è avvicinata al pianoforte a quattro anni e a undici era già solista con orchestra sinfonica. In oltre trent’anni di carriera si è esibita in tutti i continenti, dalla Carnegie Hall di New York alla Cadogan Hall di Londra, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma all’Arena di Verona, spingendosi fino all’Isola di Pasqua, alla Favela Rocinha di Rio de Janeiro e alle townships di Capo Verde. Considerata una delle pianiste più versatili della sua generazione, ha collaborato con Stefano Bollani e Franco D’Andrea per il jazz, con Boosta dei Subsonica per la musica elettronica, e con Alessandro Baricco per un progetto beethoveniano portato in scena all’Arena di Verona. È stata direttrice artistica del MAP Festival di Taranto e del Festival friulano “Nei Suoni dei luoghi”; nel 2024 ha ideato insieme a Nicola Campogrande Seven Springs — Il suono della Holden, prima avventura musicale della Scuola Holden di Torino.

Cesare Picco (Torino, 1969), Decca Artist e Yamaha Artist, è pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra suoni barocchi e beat elettronici. Ha composto per solisti e orchestre — tra cui la Moscow State Symphony Orchestra, i Berlin Chamber Soloists e I Virtuosi Italiani — e ha firmato progetti per istituzioni come l’Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo e l’Hangar Bicocca di Milano. Ha collaborato con Giovanni Sollima, Fabrizio Gifuni, Alessandro Baricco e, nel pop, con Luciano Ligabue, Giorgia e Samuele Bersani. Ha calcato palcoscenici come il Teatro alla Scala, il Singapore Old Parliament, l’Hanoi Opera House e il Baghdad National Theatre, ed è presente nei principali festival internazionali da Tokyo Jazz a Umbria Jazz. Nel 2009 ha creato BLIND DATE – Concert in the Dark, concerto unico al mondo in cui artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto; nel 2019 ha pubblicato per Rizzoli Sebastian, romanzo sulla vita di Johann Sebastian Bach.

I biglietti per il concerto serale, dal costo di 8€ per la gradinata fino a 20€ per la poltrona, sono in vendita online sul sito www.amicidellamusicapalermo.net e sul circuito TicketOne, nonché presso il Box Office, via Mariano Stabile 233, Palermo (tel. 091 335566), dal lunedì al sabato con orario 9.30–13.30 e 16.00–19.30.