Approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il pacchetto di depenalizzazioni che include novità in merito alla guida senza patente e alle violazioni delle regole da parte dei soggetti autorizzati alla coltivazione della cannabis per uso terapeutico. L'intervento si compone di due decreti legislativi.

Ecco cosa cambia per la guida senza patente (ne avevamo già parlato qualche mese fa) Chi verrà trovato, la prima volta, alla guida senza patente o con patente non in regola eviterà il processo penale e pagherà una sanzione compresa tra i 5.000 e i 30.000 euro. Multe, quindi, più salate di quelle attuali, che arrivano ad un tetto di 9.032 euro. Scatterà inoltre la confisca del veicolo e in caso di recidiva resta la sanzione penale. 

Passa da reato a illecito amministrativo anche la violazione delle prescrizioni sulla coltivazione della cannabis, ma solo per i soggetti autorizzati a farlo a fini terapeutici. Al di fuori di questi confini, coltivare cannabis resta un reato. Come già anticipato, non rientra nel testo la depenalizzazione dell'immigrazione clandestina, poiché sarà trattata in un testo ad hoc.