La storia dei carabinieri aggrediti a Catania – con tanto di immagini e video a testimoniare il triste accaduto – ha scandalizzato diversi media, anche a livello nazionale. "LiveSicilia" ha fatto un giro in corso Indipendenza, nel crocevia che unisce San Leone, Nesima e San Berillo Nuovo, dove i militari sono stati attaccati in pieno giorno da chi vive nel quartiere.

Secondo alcuni venditori ambulanti, i due carabinieri "hanno cominciato a sparare ad altezza d'uomo. Un mio cliente si trovava lì e stava per essere colpito alla gamba, la gente intervenuta l'ha fatto semplicemente per fermarli, per evitare che la situazione finisse in tragedia". Un giovane aggiunge: "Tutti quelli che hanno sentito gli spari si sono avvicinati ai carabinieri per bloccarli. Anche molte donne sono intervenute, non si spara così in mezzo alla gente".

Le testimonianze si susseguono: "Abbiamo difeso il nostro quartiere dagli spari. Cosa insegnano a questi militari? Di sparare in aria o di sparare come hanno fatto? Chiunque sarebbe intervenuto, di certo non ci arresteranno per questo. Purtroppo è passato un messaggio sbagliato. A mezzogiorno qui la strada è molto trafficata, una cosa del genere non deve esistere".

A chi li ha etichettati come delinquenti replicano: "Ci stanno facendo passare per i cattivi, ma non è così. Questo è un brutto quartiere dove quasi ogni giorno qualcuno viene arrestato e un episodio simile non si è mai verificato perché nessun carabiniere o poliziotto ha mai sparato in pieno giorno in mezzo alla gente, deve essere chiaro che questo gesto è stato la causa del nostro intervento. Il ragazzo fermato dai carabinieri non era nemmeno di questo quartiere, non lo conosciamo neanche, quindi non avevamo nessun interesse a farlo scappare".

C'è anche chi ha voluto denunciato l'omertà e il degrado di questa sfortunatissima zona di Catania: "Qui comanda la mafia, vivo da 40 anni in questa zona e non ho mai visto una pattuglia di vigili urbani fare una multa, eppure come vede c'è chi passa col rosso, i marciapiedi sono occupati da carcasse di auto e venditori abusivi, qui la gente per bene come me non ha parola, la polizia passa e fila liscio, probabilmente anche loro hanno paura".

IL NUOVO VIDEO PUBBLICATO "LIVESICILIA":