Le festività di Pasqua 2026 si avvicinano e, come accade ogni anno, torna il fenomeno del caro-voli che colpisce in particolare chi deve rientrare nel Sud Italia e nelle isole. Secondo un monitoraggio realizzato da Assoutenti, i prezzi minimi dei biglietti aerei acquistati oggi superano su alcune tratte i 400 euro tra andata e ritorno.
Un dato che interessa direttamente migliaia di siciliani che lavorano o studiano nel Nord Italia e che programmano il rientro a casa durante le festività. Nonostante manchino ancora circa 20 giorni alla Pasqua, le tariffe risultano già molto elevate.
Prendendo come riferimento una partenza venerdì 3 aprile con ritorno martedì 7 aprile, il prezzo minimo rilevato arriva a 418 euro per la tratta Genova–Catania.
Sicilia tra le destinazioni più costose
Le tratte verso la Sicilia risultano tra le più care nel monitoraggio effettuato dall’associazione dei consumatori.
Per chi vuole rientrare nell’Isola durante le feste, i prezzi minimi registrati sono:
- 418 euro Genova – Catania
- 320 euro e oltre da Torino, Firenze e Ancona verso Catania
- 297 euro Verona – Catania
- 290 euro Milano – Catania
- 282 euro Verona – Palermo
Si tratta di tariffe base che, come sottolinea Assoutenti, non includono servizi aggiuntivi come bagaglio a mano, scelta del posto o altre opzioni che spesso fanno aumentare ulteriormente il costo finale del viaggio.
Per molti siciliani che vivono lontano dall’Isola, il ritorno a casa durante le festività rischia quindi di trasformarsi in una spesa significativa.
Non solo Sicilia: i prezzi su altre tratte del Sud
L’analisi delle tariffe evidenzia aumenti anche per altre destinazioni del Sud Italia.
Tra i collegamenti con i prezzi più alti figurano:
| Tratta | Prezzo minimo andata/ritorno |
|---|---|
| Milano – Crotone | 343 euro |
| Roma – Reggio Calabria | 324 euro |
| Milano – Reggio Calabria | 308 euro |
| Napoli – Olbia | 310 euro |
| Milano – Brindisi | 296 euro |
| Bologna – Reggio Calabria | 281 euro |
I prezzi dei treni non sono più convenienti
Il monitoraggio di Assoutenti riguarda anche il trasporto ferroviario. In diversi casi i prezzi dei treni ad alta velocità risultano già elevati se acquistati con alcune settimane di anticipo.
Per un viaggio di sola andata il 3 aprile, i costi minimi rilevati sono:
- 185 euro con Italo da Torino a Reggio Calabria
- 175 euro con Italo da Milano a Reggio Calabria
- 120 euro con Trenitalia da Milano a Lecce
- 116 euro da Torino a Bari
- 96 euro da Venezia a Lecce
- 92 euro da Genova a Salerno
Anche in questo caso i prezzi sono destinati a cambiare con l’avvicinarsi delle festività e con l’aumento della domanda.
Perché i prezzi dei voli rischiano di aumentare ancora
Secondo il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, il livello delle tariffe attuali potrebbe non rappresentare il picco massimo.
“Si tratta di tariffe destinate a salire ulteriormente nei prossimi giorni come effetto della maggiore domanda da parte dei cittadini che vogliono tornare a casa durante le feste“.
Il presidente dell’associazione richiama anche un altro elemento che potrebbe incidere sui prezzi.
“Ma su viaggi e spostamenti in aereo degli italiani incombe anche un’altra minaccia: i rincari dei carburanti e le perdite subite dalle compagnie aeree negli ultimi giorni a causa della chiusura degli spazi aerei rischiano di essere a breve trasferiti sulle tariffe praticate ai consumatori, con una nuova ondata di rincari per i biglietti per tutte le destinazioni“.
L’impatto sui siciliani che vivono fuori regione
Il fenomeno del caro-voli ha un impatto particolare sui siciliani che vivono lontano dalla propria terra.
Molti lavoratori e studenti originari della Sicilia si trovano infatti nelle grandi città del Nord Italia, come Milano, Torino o Bologna. Durante le festività – Pasqua, Natale o Ferragosto – il rientro nell’Isola diventa spesso l’unico momento per ritrovarsi con la famiglia.
Quando i prezzi dei biglietti salgono rapidamente, programmare il viaggio diventa più complicato. In diversi casi i costi di andata e ritorno possono superare il prezzo di un viaggio internazionale.
Voli più cari verso la Sicilia
| Partenza | Destinazione | Prezzo minimo |
|---|---|---|
| Genova | Catania | 418 € |
| Torino | Catania | oltre 320 € |
| Firenze | Catania | oltre 320 € |
| Ancona | Catania | oltre 320 € |
| Verona | Catania | 297 € |
| Milano | Catania | 290 € |
| Verona | Palermo | 282 € |
Il monitoraggio riguarda prezzi rilevati con acquisto effettuato oggi e per il periodo di viaggio compreso tra 3 e 7 aprile.
Durante le festività aumenta la domanda di viaggio da parte di studenti e lavoratori che vogliono rientrare a casa. Le compagnie aeree applicano tariffe dinamiche che crescono quando i posti disponibili diminuiscono.
In genere acquistare con largo anticipo consente di trovare prezzi più bassi. Tuttavia nei periodi festivi la domanda è molto alta e le tariffe possono salire rapidamente anche settimane prima della partenza.
Secondo Assoutenti sì. L’aumento della domanda, insieme ai costi del carburante e alle difficoltà operative delle compagnie aeree, potrebbe portare a nuovi rincari nei giorni precedenti alle festività.
No. Anche altre destinazioni del Sud Italia registrano prezzi elevati durante le festività. Tuttavia Sicilia e Sardegna risultano spesso tra le tratte più costose a causa della forte richiesta.
