CASTELVETRANO (TRAPANI) – Castelvetrano non riesce ad accettare la morte di Dalila Caltagirone, scomparsa ad appena 30 anni in un drammatico incidente stradale (leggi qui). La Chiesa Madre era piena di gente, soprattutto di giovani. Una commozione fuori dal comune, per l’ultimo saluto a una ragazza che sprizzava gioia e dava serenità a chi le stava vicino.

La famiglia, comprensibilmente affranta dal dolore, era in prima fila ad ascoltare le parole di don Giuseppe Undari, che ha concelebrato la messa con don Meli. Alla fine un lungo applauso ha accompagnato l’uscita della bara dalla chiesa. Un applauso che è continuato anche fuori dal sagrato dove altre centinai di ragazzi aspettavano Dalila.

Toccanti le parole dell’arciprete: "Non ci sono parole che possano alleviare minimamente il dolore dei genitori e di tutti i cari che oggi hanno perso un pezzo di cuore. Quel cuore continuerà a battere e quel sorriso a splendere in ognuno di coloro che hanno avuto la fortuna di percorrere una parte del breve cammino terreno della nostra Dalila".