Foto-di-Lidia-Navarra-In questo breve articolo prepariamo i tanto buoni fichi secchi.

Per primissima cosa occorre procurarsi la materia prima (i fichi, meglio se non trattati visto che si mangerà anche la buccia) e poi bisogna lavarli, aiutandosi con un panno in fibra naturale.
Selezionate i fichi più sani, maturi e sodi.

Una volta che li avrete puliti, tagliateli a metà nel senso della lunghezza e poi disponeteli su una tavolozza di legno con la parte interna a prendere il sole.

Lasciateli lì a riposare, ma non prima di averli coperti con un velo leggero per evitare che una moltitudine di animaletti si poggino sui frutti.

Fate due calcoli prima di posizionare le tavole in legno perchè il sole nell'arco delle 24 ore gira e voi desiderate che i fichi restino esposti ai suoi caldi raggi per quanto più tempo sia possibile.

 

Al tramonto i fichi vanno portati in un luogo sicuro ed asciutto per evitare che l'umidità notturna li faccia marcire.

Il tempo di esposizione varia in base alle caratteristiche del frutto raccolto e del luogo. Se il sole è molto caldo ed il luogo ventilato e secco, i fichi seccheranno in un paio di giorni. Altrimenti potrebbe volerci anche una settimana.

Cosa farne una volta secchi?

Una volta che i fichi si saranno seccati, ovviamente possiamo mangiarli. Tuttavia è prassi quella di lasciarne qualcuno per l'autunno. Conservateli quindi in una scatola di latta in un luogo asciutto ed al buio. Molte volte si usa uno spago per formare una specie di corona da appendere poi nello sgabuzzino. Altre volte si usano degli stuzzicadenti lunghi. Insomma, fate voi.

 

Autore | Viola Dante;

Foto di Lidia Navarra