Prendiamo una voce soul ed uniamola alla passione che caratterizza la Sicilia più autentica:  il risultato è certamente Cristina Russo, l’artista catanese la cui personalità concentra gli elementi forti della terra sicula insieme ad un talento indiscusso, cantante ed autrice tra le più apprezzate nel panorama indipendente musicale italiano.

Conosciuta per il suo stile particolare, Cristina si muove insieme alla sua fantastica band, i NeoSoulCombo e si affida alla produzione indipendente dell’etichetta Roccascina Audio Produzioni di Catania.

Il prossimo weekend ci regalerà una bellissima occasione per poter assistere ad una performance “live” con due nuove date a Palermo:il 23 Marzo presso il locale-club Vinoverso ore 22,30 ed il 24 marzo all’Auditorium Rai ore 18,00 di Viale Strasburgo 19.

Un’ evento da non perdere per tutti coloro che amano la musica raffinata e di qualità, il sound definito neo soul, che amalgama ed unisce due stili: la base più autentica del mitico black soul americano insieme al blue eyed soul,all’urban fusion e al new reggae.

Per chi non conosce a fondo le correnti musicali del passato, il termine blue-eyed soul fu coniato negli anni sessanta e definiva l’interpretazione di artisti e band bianche che si ispiravano al black Soul e al Rhythm and Blues americano dell’epoca.

Le atmosfere sonore create da Cristina con la sua “calda” voce soul ci rapiscono fin dal primo ascolto, come fossimo davanti ad una concentrato della bravura di Amy Winehouse o Macy Gray, in una sola persona. Con il suo stile ci ha abituato alla non banalità, ed anche la sua immagine senza fronzoli ma caratterizzata dal ciuffo argento, fanno intuire la grande stoffa di un artista che punta alla sostanza e non all’apparenza.

Innamorata fin da piccolissima della musica soul e jazz che la influenzano totalmente,  Cristina ha macinato gavetta ed esperienze a tutto campo: ancora adolescente esordisce con il suo primo lavoro e la sua prima band, proponendo sonorità alternative ancora inesplorate nel panorama musicale italiano.  Dall’intuizione di mixare sonorità lounge-fusion  e arrangiamenti in chiave funk-jazz-fusion nasce il progetto Siculounge Project che rivisita in questo stile le canzoni siciliane più popolari e tradizionali, lavoro che riscuote un grandissimo gradimento tra il pubblico. Le diverse sonorità proposte dai musicisti coinvolti nel progetto, e il nuovo sound acquisito danno frutto al primo album “Sciuri Sciuri” (Aprile 2009) che registra dopo poche settimane dall’uscita il tutto esaurito alla Ricordi di Milano.

Grazie all’unione artistica e privata con il producer Marco Di Dio, nel 2010 Cristina diventa artisticamente Crista E’ DiDio, producendo l’album “Confluenza” ricco di sonorità  indie-wave e rock-funk; dieci brani cantati sia in italiano che in inglese, dove le contaminazioni di vari generi si fondono in un alternative-indie sound di grande effetto.

Nel 2014  l’incontro con il grande Fabio Concato si concretizza nell’album “A modo mio”, dove Cristina interpreta con il suo stile dieci grandi successi del cantautore milanese, duettando con lui nel brano “Ti ricordo ancora”. Nel 2016 approda al Festival di Sanremo con “La barca blu”, canzone dal sound raffinato e colto, dove il testo porta all’attenzione il tema dell’immigrazione con uno sguardo malinconico ma  deciso, senza retorica e falsi moralismi.

Successivamente il sodalizio con il giovane rapper catanese Mirko Miro, dà vita a “Gravity”, un brano dal sound new-reggae, con arrangiamenti soul cantato in inglese con un tono intenso e coinvolgente dove Cristina racconta il suo punto di vista personale sull’amore.

La mescolanza artistica di sonorità così particolari, insieme ad ottimi arrangiamenti sono il segno distintivo ormai consolidato di Cristina Russo e dei NeoSoulCombo, pronti ad affascinare il pubblico con i loro “live” imperdibili, dove il palco diventa l’espressione più vera e tangibile della loro bravura, in un continuo dialogo di magica sinergia con  gli spettatori.