Dal 15 giugno al 12 luglio sono stati circa 22mila gli incendi che hanno impegnato i vigili del fuoco in diverse parti d'Italia, con circa mille missioni aeree. Il sindacato Conapo ha acceso i riflettori su un'importante criticità, legata alla carenza di vigili del fuoco ed ex forestali.

«Quest'anno –  ha detto il segretario generale del sindacato, Antonio Brizzi – i vigili del fuoco hanno ereditato i compiti, che erano del soppresso corpo forestale dello stato, di concorso con le regioni nella lotta attiva contro gli incendi boschivi. Per affrontare questi compiti che prima svolgevano 8 mila forestali, seppur in via non esclusiva, ne sono transitati nei vigili del fuoco solo 361 ma ne servirebbero almeno 2 mila. Questa criticità, che si sovrappone alla preesistente carenza di 3500 pompieri limita fortemente le potenzialità operative dei vigili del fuoco in quelle regioni che sono in ritardo sulla attivazione delle convenzioni».