Escursione al Santuario della Madonna Dell’Alto. Quella che vi proponiamo è una passeggiata trekking mozzafiato tra i sentieri del Monte Alto sulle Madonie in provincia di Palermo. Un piacevole sentiero di pastori e boscaioli non privo di difficoltà vi condurrà sulla vetta della montagna (1819 s.l.) in un luogo ricco di storia e misticismo: Il Santuario della Madonna Dell’Alto. Il complesso religioso sorge dove probabilmente tra il XIII ed il XIV secolo era stata edificata una piccola cappella dedicata alla Vergine Maria.

All’interno della Chiesa al centro dell’altare c’è una statua quattrocentesca della Madonna del Latte di evidente influenza spagnola, attribuita a Domenico Gagini. La storia di questa statua e la devozione dei fedeli è legata ad un’antica leggenda. Si narra che nei pressi di Campofelice di Roccella dopo il naufragio di un vascello, fu rinvenuta una cassa contenente la statua marmorea di una Madonna. Il ritrovamento suscitò tra i pescatori e la gente del posto grande fervore devozionale e per quanto tentarono di collocarla nel vicino paese di Termini Imerese, una forza superiore fece intraprendere alla statua della Vergine una direzione diversa.

Caricata su un carro trainato da buoi, la Madonna cominciò a peregrinare in un lungo ed impervio tragitto che si fermò soltanto sulla cima del Monte Alto, luogo dove oggi sorge il Santuario. Il complesso religioso della Madonna Dell’Alto è un eremo di culto Mariano composto da una Chiesa, una sacrestia ed un romitorio con alcune stanze per ospitare i pellegrini in cerca di raccoglimento, pace e silenzio.

Visitato principalmente in estate, raggiungibile anche con mezzi fuoristrada, il Santuario della Madonna Dell’Alto apre la foresteria ed il refettorio il 12 giugno, la prima domenica di luglio e l’8 settembre, e dall’1 al 15 agosto. Ogni anno centinaia di devoti pellegrini provenienti dai vicini paesi madoniti di Petralia Sottana, Calcarelli, Nociazzi, Castellana Sicula e Polizzi Generosa, il 15 agosto affollano la sentita processione della Madonna Dell’Alto.

Un’antica e particolare tradizione popolarea pigghiata da petra” vuole che il pellegrino che si rechi per la prima volta al Santuario, raggiunta la piccola fontana ai piedi del Monte Alto, raccolga al “peliere” un sassolino e lo porti con le labbra e con le mani dietro la schiena al Santuario per poi immergendolo nell’acqua benedetta. Quel sassolino simbolo di fede e di penitenza, lo proteggerà per sempre dalle avversità e dalle tentazioni della vita.