raccolta-rifiuti-palermo-400x215Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando lo aveva annunciato ed è stato di parola. Trenta operatori ecologici della Rap, società partecipata che si occupa del servizio di raccolta in città, sono stati  sorpresi e denunciati da ispettori e vigili urbani in borghese per non avere rispettato il contratto di lavoro. Sono stati ripresi e fotografati mentre non stavano spazzando o svuotando i cassonetti. Qualcuno aveva timbrato e non si trovava in centro a pulire la zona assegnata. Con uno stratagemma gli agenti della polizia municipale sono riusciti a beffare le sentinelle dello Zen riuscendo a segnalare gli operatori ecologici che tornavano a casa dopo avere strisciato il badge.

Intanto sembra essere finita l’ennesima emergenza rifiuti a Palermo. I cassonetti sono stati finalmente svuotati in gran parte della città. Lo spazzamento è ripreso. Gli agenti della polizia municipale in borghese stanno controllando tutti gli ambiti di spazzamento e raccolta dei rifiuti.

In questi gironi per le strade di Palermo si sono accumulate oltre 50 le tonnellate di rifiuti, il sindaco Leoluca Orlando era quindi corre ai ripari e attiva una speciale task force per scovare gli assenteisti. L’astensione dal lavoro dei dipendenti della società che si occupa della raccolta dei rifiuti in città durante le festività natalizie ha causato gravi disagi. Una situazione che aveva mandato su tutte le furie il primo cittadino che aveva perfino minacciato licenziamenti.

La task force sarà costituita da personale in borghese che effettuerà controlli in borghese per individuare eventuali dipendenti che non lavorano pur essendo di turno. Intanto, alcune delle strade principali del capoluogo siciliano sono state ripulite grazie all’ausilio di pale meccaniche e ruspe messe a disposizione dall’azienda di igiene urbana.

In alcuni casi la raccolta è stata effettuata a mano. Stamani Orlando, intervenendo ad una trasmissione radiofonica locale ha dichiarato: “E’ necessario mettere in atto un’operazione di ripresa di senso civico, sia da parte degli operatori ecologici della Rap che da parte dei cittadini, perché se non cambia il rapporto tra cittadino e città, qualsiasi sforzo dell’amministrazione risulta iniquo”. “Periodicamente – ha aggiunto il sindaco – forniremo un elenco dei risultati e renderemo pubbliche le sanzioni disciplinari e le multe applicate nei confronti sia dell’operatore che del cittadino”.

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