Rosario Fiorello è oggi uno dei personaggi più amati del mondo dello spettacolo, ma come ha avuto inizio la sua avventura? A raccontare come cominciò tutto è lo stesso showman siciliano, in un'intervista a "Oggi". 

Mi trasferii a Milano con un mio collega dell'animazione – ha raccontato in un'intervista a Oggi – Bernardo Cherubini, fratello di Jovanotti. 'Andiamo lì', disse, è pieno di gnocca'. Milano era davvero piena di gnocca. Per un po' abitai a casa di Lorenzo, in via della Moscova. Lui era già un dj famoso. Io solo un esuberante, egocentrico animatore da villaggio. Uno che aveva vissuto per quindici anni senza mai infilare un paio di scarpe.

Fiorello ha mosso i primi passi a Radio Deejay e, dopo la gavetta, è arrivata la grande occasione in tv, con il Karaoke:

Registrammo ad Alba quindici puntate di un format olandese che non mi convinceva. Andammo in onda alle otto di sera su Italia Uno contro tutti i tg. La prima settimana ci guardarono in 400 mila e l'idea era di chiuderlo. Io me n'ero già tornato in Sicilia, ma dall'ottava puntata si passò a 800 mila e poi su, fino a due milioni e oltre. Mi chiamarono: 'Fiore, torna, dobbiamo partire'. Un anno dopo ero il terzo personaggio più popolare d'Italia dopo il Papa e Di Pietro.