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Domenica 15 febbraio, a partire dalle 19, il PunkFunk di Palermo (via Napoli 8/10) propone una serata all’insegna della sperimentazione sonora. Nel consueto contesto di cocktail, conversazioni e sensazioni condivise, l’atmosfera sarà accompagnata da Gianni Gebbia, che presenta il suo nuovo album digitale “Petrichor“, pubblicato dall’etichetta objet-a.

La musica si inserisce nell’esperienza del locale, contribuendo alla definizione un ambiente immersivo, pensato per accompagnare la socialità e il ritmo della serata. Petrichor è un progetto che lavora sulle sfumature, sulle percezioni e sulle micro-variazioni del suono, costruendo una trama ambientale in cui flauti indiani in bambù, sax ed elettronica dialogano in modo naturale.

Il titolo richiama un neologismo che indica il profumo della pioggia sulla terra asciutta, un’immagine evocativa che ben restituisce il senso del lavoro: un ritorno a sensazioni elementari, a vibrazioni sottili, a una dimensione di ascolto non invasiva, ma presente. I timbri dei flauti indiani di bambù si fondono con synth ed elettronica contemporanea, dando vita a un sound che accompagna senza sovrastare, ideale per uno spazio dedicato all’incontro e alla condivisione.

Gianni Gebbia, nato a Palermo nel 1961, è una figura di riferimento della scena jazz e sperimentale internazionale. Laureato in filosofia con una tesi su John Coltrane, ha vissuto tra New York e Parigi entrando in contatto con le principali avanguardie musicali. Nel corso della sua carriera ha partecipato a festival internazionali in Europa, Asia e Stati Uniti ed è considerato dalla critica uno dei maggiori interpreti del sax in solo, anche grazie all’utilizzo della respirazione circolare, tecnica appresa dai maestri di launeddas sardi.

Nel tempo ha collaborato con musicisti, danzatori, registi teatrali e cinematografici, artisti visivi, attori e scrittori, muovendosi costantemente tra musica, arti performative e ricerca sonora. La sua biografia è presente nei principali repertori musicali internazionali, dal Grove Dictionary of Music alla Penguin Guide to Jazz.

Negli anni, ha approfondito lo studio dei flauti bansuri sotto la guida di Pandit Hariprasad Chaurasia e ha continuato a esplorare territori che spaziano dalla musica antica alla composizione per teatro e danza. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Enzo Randisi alla carriera e nell’agosto 2024 si è esibito al Festival di Salisburgo.

Luogo: PunkFunk, Via Napoli, 8/10, PALERMO, PALERMO, SICILIA