Li hanno trovati all'interno della loro vettura, senza vita: è giallo sulla morte di Teresa Costanza, trentenne originaria di Agrigento, e Trifone Ragone, ventinovenne originario di Bari. Tutto è accaduto ieri sera, intorno alle ore 20, di fronte al Palazzetto dello Sport di Pordenone: un istruttore di judo uscito dalla struttura ha notato l'auto con il finestrino rotto e due giovani esanimi, in una pozza di sangue, con ferite d'arma da fuoco alla testa.

Massimo il riserbo da parte degli inquirenti: le prime voci circolate in proposito parlavano di un omicidio-suicidio, ma i successivi rilievi hanno portato gli investigatori a non escludere che i due possano essere stati uccisi da una terza persona. La coppia viveva a Pordenone da un paio di anni e l'uomo era noto negli ambienti della pesistica, dove aveva ottenuto buoni risultati agonistici. A supportare l'ipotesi del duplice omicidio, il fatto che non sia ancora stata trovata l'arma che ha ucciso i due giovani. A colpirli, quattro colpi di pistola calibro 7,65.