Dopo giorni di ricerche, purtroppo, è arrivata la notizia che nessuno voleva sentire. Il corpo senza vita di Giuseppe Liotta, il medico palermitano disperso da sabato scorso, è stato ritrovato stamani. A individuarlo, gli agenti della polizia e gli uomini del corpo nazionale soccorso alpino, a bordo di un elicottero partito da Boccadifalco (Palermo). Il cadavere era in un terreno di Roccamena, un vigneto invaso dal fango vicino la Sp4.

Giuseppe Liotta è rimasto vittima del terribile nubifragio che si è abbattuto sul Palermitano nello scorso weekend. Sono in corso le operazioni di recupero. I ricercatori hanno lavorato duramente e avevano ripreso le operazioni dal ponte Aranci. Il medico era partito per andare all’ospedale dei Bianchi di Corleone. Ieri sera era nato un comitato di cinquanta volontari, che oggi si erano uniti alle ricerche.

L’idea è partita da Marcus Salemi, infermiere che lavora all’ospedale dei Bianchi di Corleone. “Io mi sono fatto promotore di questo comitato perché conosco da anni il dottore Giuseppe Liotta. Anche io ogni giorno viaggio da Palermo a Corleone per lavoro e anche io se fossi stato di turno quella sera avrei potuto perdere la vita”, continua Salemi.

Salgono dunque a 13 le vittime del maltempo in Sicilia.