Gli errori che vanificano gli sforzi dell’allenamento

Gli sforzi dell'allenamento possono essere vanificati da alcuni comportamenti scorretti. Alcuni sono quasi banali da dire, altri invece no. Vediamoli insieme.

DORMIRE POCO
Anche se sembra che il sonno non c'entri niente con la forma fisica, in verità è un momento essenziale per far sì che il proprio corpo diventi più tonico. Quando si dorme, infatti, i muscoli si riposano, si rigenerano e riescono a essere più forti il giorno successivo. Soffrire d'insonnia, inoltre, porta al maggiore consumo di calorie poiché l'organismo ha bisogno di qualcosa per ricaricarsi.

POCHE PROTEINE
Tutti coloro che sono ossessionati dalla forma fisica sanno bene che le proteine sono essenziali. Sono utili a riparare i muscoli al termine di un allenamento intenso e aiutano a bruciare le calorie assunte.

SALTARE I PASTI
Per dimagrire è inutile saltare i pasti poiché non si fa altro che arrivare  affamati alla cena o al pranzo successivo. È fondamentale, piuttosto, mangiare sano, così da dare al corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno e non condurre uno stile di vita sregolato.

NON MANGIARE PRIMA DELL'ALLENAMENTO
Avere la pancia vuota mentre ci si allena è un'abitudine sbagliata e il motivo è molto semplice: non trovando energia da bruciare, il corpo la prenderà dal tessuto muscolare. Il risultato? Non si vedranno mai dei risultati evidenti. Meglio dunque fare un pieno di energia prima di andare in palestra, magari con uno smoothie.

ESAGERARE COL CARDIO
Quando si vuole perdere peso praticando attività fisica, è bene non esagerare, a meno che non si vogliano avere degli effetti indesiderati. Il cardio fitness, ad esempio, fa bruciare calorie ma, se troppo intenso, spingerà il corpo a prendere energia dai muscoli, cosa che ne impedirà lo sviluppo.

FARE GLI ESERCIZI IN MODO SBAGLIATO
Fondamentale eseguire in modo corretto gli esercizi. Sarebbe bene affidarsi a un esperto, così da non andare incontro neppure a problemi muscolari e articolari, soprattutto quando si usano bilancieri e pesi.

 

Fausto Rossi