Gli eventi stressanti, come ad esempio la morte di una persona cara, un divorzio o un licenziamento, possono invecchiare il cervello fino a quattro anni. A dirlo è uno studio presentato alla conferenza internazionale di Alzheimer's Association a Londra. I ricercatori della Wisconsin University's school of medicine and public health hanno preso in esame 1.300 persone con età media di 58 anni, divisi tra bianchi e afroamericani. 

Le esperienze stressanti esaminate includevano insicurezza finanziaria, gravi problemi di salute e traumi psicologici, come la perdita di un figlio. Dai risultati è emerso che un numero maggiore di eventi stressanti era collegato ad una funzione cognitiva più povera nella vita.

Nel caso degli afroamericani, inoltre, si è visto che sperimentavano il 60% di eventi più stressanti dei bianchi durante la loro vita e che ognuna di quelle esperienze stressanti era equivalente a circa quattro anni di invecchiamento cognitivo.

Da alcune ricerche è emerso che esistono relazioni plausibili tra stress e infiammazione cronica, che a sua volta può accelerare lo sviluppo della demenza. Esiste comunque una soluzione: gli esperti ritengono che uno stile di vita salutare e una dieta sana possano contribuire a mitigare questo rischio, anche per persone che attraversano esperienze stressanti.