Jamie Snider per ben due volte aveva sconfitto il cancro alla cervice. Il secondo caso è stata quello più duro, perché in grembo portava due gemelli. Ha affrontato la gravidanza senza sapere se li avrebbe visti nascere. La chemio è riuscita a prevalere sul tumore, i bambini sono nati prematuri ma per fortuna ora stanno bene. La donna li ha potuti tenere in braccio per un giorno intero; la mattina dopo è morta a causa di un'insufficienza cardiaca.

Il dramma è accaduto venerdì scorso a Fresno, in California. Snider aveva 30 anni e ha lasciato quattro figli, i due appena nati e altre due più grandi. Quando si è ammalata la prima volta ha perso un'ovaia, ha scoperto che il cancro era tornato mentre era nuovamente incinta e ha fatto ciò che poteva per combatterlo, assicurandosi sempre che la salute dei gemelli non venisse messa a rischio. Per questo ha scelto di non esagerare con la chemio. Inaspettatamente i medici le hanno annunciato che per la seconda volta aveva sconfitto il cancro.

Erano trascorse solo 33 settimane di gravidanza, ma aspettare non era più possibile: il 16 marzo sono nati Camila e Nico, prematuri ma in salute. Jamie nel frattempo si è sottoposta a un’isterectomia radicale, per eliminare ogni residuo di cancro cervicale, spegnendosi il giorno dopo. "Ciò che mi solleva è che abbia potuto vedere quei bambini, tenerli in braccio e stare un po’ con loro", ha raccontato l’amica Larina. Il padre crescerà i gemelli supportato anche dalla famiglia di lei.