Dichiaravano redditi non superiori ai 1500 euro, ma sono sette gli appartamenti riconducibili al patrimonio a due clan familiari dei Nomadi Camminanti sequestrati nella cittadina etnea. Tra i beni anche a 13 macchine e diversi conti corrente. Per gli inquirenti sono frutto di un giro d’affari legato al riciclaggio e alle corse clandestine dei cavalli.

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