"Mangiare pasta e pane prodotti con il grano siciliano fa bene alla salute". A rilevarlo è Coldiretti Sicilia, che stamani ha partecipato al tavolo sulla cerealicoltura convocato dall'assessore regionale all'Agricoltura, Antonello Cracolici, dopo la manifestazione del 29 luglio. "Il dato è emerso con chiarezza: il prodotto siciliano è pressoché esente da micotossine e i grani antichi rappresentano una vera e propria panacea per l' alimentazione", spiega Coldiretti.

Un marchio che diversifichi il prodotto siciliano e la tracciabilità sono altri punti inseriti della risoluzione presentata dall'assessore regionale e approvata oggi dalla Giunta. "Per la prima volta il comparto cerealicolo è al centro della politica regionale come abbiamo chiesto perché la Sicilia è al secondo posto nazionale per la produzione ma sui produttori pesa fortemente la mancanza di liquidità", si legge.

"Il pericolo che non si possa neanche seminare può essere scongiurato dal pagamento immediato dell'indennità compensativa e del biologico 2015. È infatti indispensabile una boccata di ossigeno che garantisca l'attività aziendale alla luce del fatto che migliaia di quintali di grano sono ancora in magazzino", conclude la stessa Coldiretti Sicilia.