Mare da favola, servizi, sostenibilità: anche quest'anno Legambiente e Touring Club Italiano hanno scelto le migliori località di mare del nostro Paese e, naturalmente, la Sicilia ha conquistato un posto di rilievo nella classifica. Nello specifico, sono quattro le località dell'Isola ad aver ottenuto le Cinque Vele, il massimo riconoscimento. In tutta Italia sono 17 i comprensori marini che hanno ottenuto il riconoscimento delle cinque vele e 6 quelli lacustri. In totale, i comprensori turistici marini raccolti nel volume sono 96 e 40 quelli lacustri. 

Individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi: uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche; stato delle aree costiere; mobilità; energia; acqua e depurazione; rifiuti; iniziative per la sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche; mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria. Sono territori vasti che possono contenere anche più comuni, una scelta dettata dal fatto che chi va in vacanza non si ferma al confine amministrativo, ma visita spesso un territorio più ampio optando per modalità di turismo itinerante.

Tra le località siciliane, a conquistare il gradino più alto è Ustica, arrivata nona nella classifica generale (CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA COMPLETA). Al decimo posto c'è il litorale Nord Trapanese, con San Vito Lo Capo, Custonaci ed Erice, al quattordicesimo l'Isola di Salina, con Santa Maria Salina, Malfa e Leni, in provincia di Messina, e al diciassettesimo l'Isola di Pantelleria (Trapani).

La Sardegna è anche quest’anno la regione più premiata con 5 comprensori a 5 vele: dalle terre della Baronia di Posada, poco sotto Olbia, all’area più a nord che comprende la Gallura costiera; e poi più a sud dal comprensorio di Baunei e lungo il litorale di Chia per arrivare alla costa occidentale, lungo il litorale della Planargia, che comprende il comune di Bosa. Importanti anche i riconoscimenti ottenuti da Sicilia (4 comprensori a 5 vele), Puglia, Campania, Toscana (tutte e tre con due comprensori a 5 vele), Liguria e Basilicata.