Una condanna a 30 anni di reclusione. Ciononostante rimangono le rimostranze di Francesco Panarello, il papà di Veronica: "Come sempre mia figlia ha detto la verità, ma come sempre non le credono. Ma noi non ci arrendiamo. Io ho una grande voglia di combattere e non lascerò mai da sola mia figlia fino a che avrò vita", ha detto l'uomo, che ha aggiunto: "Ho apprezzato molto e ho condiviso il grande lavoro professionale e il massimo impegno dell'avvocato Francesco Villardita nel difendere Veronica. Ha preannunciato ricorso e lo faremo, troveremo finalmente un giudice che le crederà e le darà ragione. Noi non ci fermiamo: l'avvocato va avanti e io gli sto sempre dietro".

E mentre Davide Stival continua ad attaccare la moglie, suo padre Andrea (suocero di Veronica) non è molto più morbindo, pur preferendo pensare a se stesso: "Voglio tornare alla normalità, alla quotidianità di sempre: per me parla la sentenza. Resta la sentenza e restano le bugie della Panarello sulle quali ha fatto giustizia il gup. Adesso voglio solo tornare a vivere una vita quotidiana e tranquilla e pensare alla famiglia", ha dichiarato Andrea Stival.