Quello di Roberta Vinci a Palermo, manco a dirlo, è stato un rientro trionfale. La tennista tarantina, che vive e si allena nel capoluogo siciliano, era attesa da parecchie persone che l'hanno attesa con pazienza prima di festeggiarla. Tra i presenti il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della Gesap Fabio Giambrone e alcuni componenti del consiglio d'amministrazione. Il primo cittadino ha addirittura voluto portarle il carrello con la racchette.

"Un'accoglienza fantastica – le prime parole di Roberta Vinci a Fiumicino, dove ha fatto scalo – A New York sono state due settimane pazzesche e sinceramente non pensavo che sarei riuscita ad arrivare in finale. E poi non avrei mai immaginato di battere Serena Williams, la numero uno al mondo, e per giunta sul centrale di Flushing Meadows con tutto il pubblico che ovviamente faceva il tifo per lei. Peccato per la finale persa, ma è stato contro Flavia, un'amica, e alla fine, paradossalmente, può fare anche piacere".