Ha trascorso la vita nell’azienda che ha creato e, dopo la sua scomparsa, ha lasciato ai suoi dipendenti una generosa eredità in busta paga, la bellezza di 1,5 milioni di euro. Per Piero Macchi, fondatore della Enoplastic di Bodio Lomnago, in provincia di Varese, questo dono era il giusto premio per i 280 lavoratori che hanno goduto di un bonus diverso a secondo dell'anzianità e del livello di servizio. Ai più giovani l’azienda ha elargito 2 mila euro, cifra quintuplicata per gli operai di lungo corso. 

Sono stati gli stessi lavoratori a rendere pubblica la busta, alla quale era allegata anche una lettera in cui la moglie di Macchi ricordava il marito e il profondo legame con i suoi dipendenti. La Enoplastic, fondata nel 1957 e oggi leader nel settore di capsule e chiusure per bottiglie di vino, conta 280 dipendenti e quattro filiali in Spagna, Nuova Zelanda, Australia e Stati Uniti ed esporta in 86 paesi del mondo.

Macchi, morto a 87 anni, era dedito alla beneficenza, anche nei confronti dell’ospedale di Varese, dove era stato più volte ricoverato. Per la struttura ha comprato un’ambulanza, dopo avere constatato di persona che quella sulla quale era stato trasportato non era in buono stato. L'azienda, stando a quanto racconta la stampa locale, pare sia da sempre interessata al benessere dei suoi lavoratori.